[Via Francigena] Pellegrini da Lucca a Siena

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Associazione IL BIVACCO- Via Francigena Lucca Siena
Data: 
Lun, 14/04/2014 - Sab, 19/04/2014
Durata: 
sei giorni / cinque notti
Termine ultimo iscrizione: 
Ven, 04/04/2014 (Tutto il giorno)
Area Geografica: 
Toscana (LU,PI,FI,SI)
Area Tematica: 
Via Francigena e varianti
Guida: 
Matteo

Anche quest'anno ripetiamo, con qualche modifica,  il tracciato tra Lucca e Siena in piena campagna toscana. Come gli antichi pellegrini sulla via per  Roma: tra riscoperta del territorio e valorizzazione escursionistica  di questo  antico canale di comunicazione che per secoli è stato  percorso da viandanti o predicatori, uomini di fede o  faccendieri.  

Un’occasione unica di  conoscenza dei luoghi  attraversati, dei loro tesori ed opportunità: un patrimonio fatto di cultura, arte, storia, natura e  senso dell’ospitalità.

Difficoltà: 
E: Itinerario su sentieri o tracce di sentiero ben visibili, normalmente con segnalazioni. Può avere tratti ripidi; i tratti esposti sono di norma o protetti, o attrezzati. Può prevedere facili passaggi in roccia, non esposti e che comunque non richiedono conoscenze alpinistiche specifiche
Logistica: 

PROGRAMMA DELLE GIORNATE:

 

  • Lu 14/4- La Piana LUCCA - Altopascio - Ponte a Cappiano: [13 Km - 3h30 ; Disl: +/- 30m ]

Camminata per le vie della città prima colonia latina, poi capitale ducale longobarda, comune, repubblica e principato. In treno ci trasferiamo ad Altopascio, la cittadina dei Cavalieri del Tau. Inizia il cammino con una tappa breve fino a Ponte a Cappiano utile a sentirsi già «sulla strada per...». Attraversiamo le colline delle Cerbaie, zona di confine tra le province di Lucca, Pisa e Firenze. Cena in ristorante. Notte in ostello.

 

  • Ma 15/4-  Oltre l'Arno. Ponte a Cappiano - S.Miniato [13 Km - 3h30 - Disl:+280m/-170m]

Proseguiamo verso la nostra meta, scegliendo ancora una tappa breve per darsi il tempo di «incontrare storie» lungo il nostro cammino. San Miniato Alto appare su di un colle al di là dell'Arno che attraversiamo subito dopo Fucecchio. Cena e notte nel Convento dei Frati Cappuccini.

 

  • Me 16/4 -  La campagna S.Miniato - Gambassi Terme [24 Km - 6h -  Disl:+400m/-230m]

Attraversiamo campagne su campagne fino in Val d'Elsa, allenando l'occhio a particolari e resti che ci raccontano un millennio di passaggi. Tappa impegnativa. Cena e notte in piccola locanda (nella ex casa-torre).

 

  • Gio 17/4 - Le torriGambassi Terme - S.Gimignano  [Km 13 -4h - Disl:+340m/-320m]

Tappa più leggera e di recupero. Si entra nella provincia senese. Ancora la campagna toscana: vigneti ed oliveti, animali al pascolo e casolari che disegnano gli orizzonti, infine le centenarie torri di San Gimignano. Cena e notte in piccola locanda in paese.

 

  • Ve 18/4 -Nel medioevo.  S.Gimignano- Strove  [26 Km - 7h - Disl:+480m/-500m]

Una delle tappe più belle di tutta la Via Francigena, fatta di atmosfere davvero medievali che assaporiamo proprio nella giornata del venerdì santo, quando in ogni borgo si preparano le celebrazioni pasquali. Cena e notte alla casa del pellegrino di Monteriggioni, circondati dalla sua corona di torri. Tappa impegnativa.

 

  • Sa 19/4- PIazza del Campo  Strove - SIENA [25 Km - 6h - Disl:+350m/-280m]

Arriviamo infine a Siena, la città del Palio. Come i pellegrini che ci hanno preceduto nei secoli, possiamo forse cominciare anche a comprendere questa esperienza, scoprendo che rimettersi in cammino sarà la condizione più naturale.
 

NOTE UTILI:

Partenza da:  Lucca - arrivo a :Siena   

Inizio: Lunedì 14/4, h 9 al Duomo di Lucca, S. Martino. Lucca è facilmente raggiungibile in treno. Per dormire a Lucca la sera precedente www.ostellolucca.it

Fine: Sabato 19/4 nel pomeriggio a Siena. Siena è sulla linea ferroviaria Firenze-Empoli-Siena-Grosseto. Oppure possibile a vostra scelta una notte a SIena

Cammino: si cammina su stradine e sentieri senza difficoltà tecniche per borghi e campagne.
Sistemazioni: alberghi del pellegrino,locande,ostelli
Pasti: cena come indicato nel programma, pranzi al sacco con cibo acquistato nei negozi alimentari oppure portato da casa (solo alcune strutture forniscono il cestino). Sapori tipici: zuppe e minestre toscana, pici, pecorino, tartufo di San Miniato, buccellato di Lucca, e cantuccini di Siena, tanti vini toscani (dal Montecarlo di Lucca ai diversi Chianti).

Difficoltà:  Si tratta di un viaggio itinerante con zaino. Le brevi tappe iniziali introducono agevolmente alla fatica del cammino. La tappa più faticosa per lunghezza arriva il venerdì quando ormai il cammino lo abbiamo nelle gambe! Si cammina senza grandi dislivelli, prevalentemente su percorsi agevoli tecnicamente, talvolta su asfalto o terreno duro, ma il meno possibile. Consigliamo un po' di allenamento alle lunghezze da percorrere.


Riassunto Caratteristica Tappe:

    1°Tappa: Lucca --> Altopascio (in treno) + Altopascio --> Ponte a Cappiano : 4h - Dislivello in salita (m)= 110 /Distanza coperta (Km)= 14
    2° Tappa: Ponte a Cappiano --> S.Miniato : 4h - Dislivello in salita (m)= 163/Distanza coperta (Km)= 14
    3° Tappa: S.Miniato --> Gambassi T. : 6h - Dislivello in salita (m)= 406/ Distanza coperta (Km)= 24
    4° Tappa: Gambassi T. --> S.Gimignano : 4h - Dislivello in salita (m)= 344 /Distanza coperta (Km)= 14
    5° Tappa: S.Gimignano --> Strove : 6h -Dislivello in salita (m)= 513 /Distanza coperta (Km)= 25
    6° Tappa: Strove --> Siena : 5h - Dislivello in salita (m)= 330 / Distanza coperta (Km)= 25




NB: il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Abbigliamento: 
  • Cosa portare:


Prepara lo zaino un paio di giorni prima della partenza. Se manca qualcosa c'è tempo per provvedere. Cerca di non appesantire troppo lo zaino:  in 7-8 Kg max può stare tutto il necessario!

Indispensabili: zaino, scarponi da trekking, saccolenzuolo (necessario ve 18 all'ostello di Strove. Su richiesta la struttura fornisce lenzuola e asciugamani a € 7), mantella per la pioggia, borraccia, asciugamano, calze resistenti. Per una lista completa vedi sotto


Consigliamo di arrivare pronti per il cammino con:
• scarpe ai piedi: comode e collaudate con una buona suola spessa e scolpita, scarponi leggeri e impermeabili.
• zaino in spalla: 45-60 litri, con lo schienale areato e regolabile in altezza,spallacci larghi ed una buona cintura in vita per alleggerire le spalle. Poche tasche.
 

  •     Nello zaino: (Utili)


○ bastoncini da marcia
○ abbigliamento adeguato alla stagione
○ giacca (meglio se impermeabile)
○ mantella per la pioggia o una buona giacca impermeabile e coprizaino
○ un pullover o pile
○ un cambio pantaloni
○ cappello e guanti
○ calze, mutande, magliette di cotone o capi tecnici equivalenti (in numero minimo);
○ è possibile acquistare lungo il viaggio ciò che servirà al pranzo. In alternativa portarsi
cibo adatto da casa
○ un ricambio completo per la sera (intimo, maglia di lana, scarpette o sandali di ricambio)
○ la torcia (utile nelle camerate comuni)
○ un asciugamano
○ busta per l'igiene personale con: sapone (di marsiglia va bene per corpo e bucato),
spazzolino e dentifricio in piccole confezioni;
○ borraccia
○ marsupio o bustina con documenti, soldi nel quantitativo almeno delle spese previste
(260€)

○ cerotti per le vesciche
○ medicine personali necessarie.


N.B. Tieni conto della eventualità di trovare pioggia chiudendo bene gli indumenti in sacchetti
di plastica dentro lo zaino.

Costo: 
  • Quota di partecipazione: 180,00 €
  • Spese previste in loco: 260,00 € (mangiare e pasti per 6 giorni/5notti)


Il costo dell'attività è così suddiviso:

  •     Quota di partecipazione: 180€/persona
  •     Spese previste in loco: 260€/persona ( da portare con sé per mangiare e dormire,  Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo)


La quota di partecipazione è da versare alla Segreteria Vie dei Canti, che si occupa dell'Organizzazione del Viaggio, raccolta iscrizioni e quote

Per i dettagli visitare la pagina: http://www.viedeicanti.it/info/

Numero fisso: 0583-356177

Altre informazioni nella scheda allegata

Informazioni: 

Potete iscrivervi utilizzando l'apposito modulo, in verde in alto

oppure scrivendo all'indirizzo info@ilbivacco-toscana.it  Per ulteriori informazioni potete contattare il 339 2429589 (Matteo)

Link Foto: 
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Commenti

Bella e sempre diversa Lucca-Siena,ma...

Grazie ai 4 partecipanti di quest'anno alla Lucca-Siena sulla Via Francigena.

A dimostrazione che questo percorso nella stagione primaverile sa sempre regalare emozioni, paesaggi, migliorie e novità nel ricco panorama paesaggistico e nel variegato universo di persone che la percorrono e che la vivono

Lucca con i segni francigeni, Altopascio col motto "pane ed ospitalità", Ponte a Cappiano con l'ostello mediceo sulle acque, Il Palazzo Montanelli a Fucecchio con la sua biblioteca, le cicogne sul canale Usciana, la torre di Federico II a San Miniato, l'accoglienza alla Pieve di Chianni, San Gimignano con il macellaio filosofo, gli alimentari aperti e le fontanelle predisposte sulle tappe più lunghe, l'arrivo a Siena e la visita alle opere d'arte della cattedrale gratuite per i pellegrini... tutti elementi che ti aspetti ma che ogni volta si rinnovano e fanno il viaggio.

Avremmo anche cercato di arricchire l'esperienza con la sosta alla ormai  pronta foresteria per accoglienza pellegrina ad Abbadia Isola,nei pressi di Monteriggioni, in una struttura millenaria e dal sapore antico,ma una gestione a nostro parere scriteriata e scollegata con il contorno fa sì che la struttura sia ad oggi un buco nero nel panorama delle squisite accoglienze di questo bellissimo percorso: non capiamo perchè gli annosi ed onerosi sforzi di recupero strutturale con fondi pubblici, di promozione del territorio dal punto di vista escursionistico e turistico, di facilitazione di stili di viaggio sobri e rispettosi, di creazione e valorizzazione di una catena di luoghi del patrimonio artistico meritevoli di visita,  debbano essere vanificati dalla discrezionalità nell'accoglienza da parte di un paio di individui che si arrogano il giudizio sui camminanti che transitano e chiedono ospitalità nel rispetto delle poche regole di buon senso per un cammino del genere: necessità di credenziale, non prenotabilità della struttura e precedenza ai pellegrini con più lungo percorso e credenziale. 

Dopo un breve colloquio ci è toccato proseguire avendo capito di non essere ben accetti: pur avendo le nostre credenziali timbrate, pur essendo la struttura completamente vuota, pur essendo già le sei del pomeriggio con 27Km alle spalle e almeno 3Km e mezzo da percorrere ancora, pur dimostrandosi aperti, disponibili ed indipendenti nella tipologia di richieste per il pernottamento, una sequela di mezze scuse, un sorriso beffardo ed un chiudersi a chiave di portone sono state le risposte dei nuovi "hospitaleros"... con tanti saluti all'ospitalità, ricerca, condivisione ed apertura.

Fermo restando che avremmo comunque preferito proseguire una volta capita l'antifona di chiusura, ci sembra del tutto assurdo il modo in cui viene affidata e viene gestita l' "accoglienza" in questo luogo ed in questo contesto. Sappiamo che l'ospitalità non si compra o non si vende, non si mendica nè si concede contro voglia. E' solo una spontanea attitudine identitaria di chi si presti ad intraprendere un cammino o di chi si faccia incuriosire dalle motivazioni del passante. Questa antica via di comunicazione è cresciuta e si è arricchita di esperienze  nei secoli  e le sue vestigia sono arrivate fino ai giorni nostri anche grazie al fattore "ospitalità".

 Fortuna che i veri volontari dell'ospitalità lungo la Francigena ci sono ancora e sono tanti: non risiedono per ora ad Abbadia ad Isola, e per ora  purtroppo non ci  transiteranno nemmeno..

Guida della Via Francigena

Quando per giorni non fai altro che camminare, immersa nei paesaggi più diversi, accompagnata da vecchi e nuovi amici, quando anche una semplice e minuscola vescica può rovinarti la vita, le uniche informazioni a cui tieni non sono quelle urlate dai telegiornali ma quelle indispensabili che dovresti trovare sulla guida che hai scelto con tanta cura prima di partire. L'occhio cade su quella pubblicata dalla casa editrice che conosci, quella che ha reso più semplici i due cammini di Santiago che hai fatto da sola.
E invece...cartine drammaticamente approssimative, carenza assoluta di informazioni basilari per chi cammina, tipo dislivelli, tempi di percorrenza e km esatti, presenza di centri medici nel punto tappa, o farmacie.
E allora il sospetto prende forma...cari Monica e Franco, ma la Francigena ve la siete fatta in macchina??
Ti rendi conto che la guida puoi abbandonarla nel fondo dello zaino e invece puoi fidarti delle persone che incontri, che camminano o che hanno camminato, che ti accolgono e consigliano, ti fanno risparmiare km e ore perché ti spiegano la gran fregatura delle varianti, create ad uso e consumo dello sfruttamento economico dei camminanti.
Nonostante tutto arrivi a Roma felice, in una soleggiata e tranquilla domenica di fine agosto, e ti auguri con tutto il cuore che Monica e Franco, compiendo il loro pellegrinaggio, siano rimasti imbottigliati nel Grande Raccordo Anulare.
Letizia
Inviato da iPad

d'accordo con te...

d'accordo con te... drammaticamente persa e stanchissima dover tornare indietro per chilometri dopo sei, sette ore di cammino, da piangere... grazie agli amici pellegrini che mi hanno aiutato dandomi le informazioni giuste e rincuorandomi... e io che snobbavo le app e i telefonini, quest'anno riparto da dove ho lasciato ma non mi fregano più!